Berceto torna di moda e inizia a scalare la china tentando di battere un proprio successo, mai eguagliato da un Comune, come quello d’essere stato citato, in occasione del gemellaggio con i Lakota (Sioux), da oltre 1.000 testate giornalistiche anche degli Usa, dall’11 settembre 1988.
Recentemente un lungo servizio parla di Berceto su Panorama, Dipiu’, il Bolettino di Sant Antonio, Stop, Vanity Fair, Osservatore Romano e Sale e Pepe. Molti servizi sono stati ispirati, anche sulle reti TV, dall’eccezionale accettazione alla carica d’assessore con delega alla piena occupazione e formazione professionale di Irene Pivetti.
Un impegno che inizialmente era inteso come boutade pubblicitaria reciproca tra il sindaco Luigi Lucchi e l’ex Presidente della Camera.
Non era questo e infatti Irene Pivetti, caparbiamente, è presente a tutte le sedute di giunta dell’antico Borgo dei Rossi, anche a qualche consiglio comunale e alle assemblee consiliari, seguite da tutto il paese, come quella del 5 ottobre in onore dei novanta anni dal debutto di Enzo Ferrari come “corridore” nella corsa Parma Poggio di Berceto.
Un’assessore meraviglioso, a detta di tutti i bercetesi, che mette impegno quanto Gabriella Brusini, Daniela Jasoni e Michele Bandini che sono assessori del posto. Ha un’umiltà disarmante e una lucidità, sui problemi di Berceto e delle Terre Alte che fa sperare in una loro soluzione. Diffonde speranza e ottimismo anche perché giudica Berceto bellissimo e pieno di opportunità inespresse.
Una persona concreta che giova molto all’Amministrazione Lucchi dando merito a chi l’ha voluta, con un colpo di genio, legare a noi bercetesi.
Oltre ad Irene Pivetti le riviste parlano del record nazionale dell’Amministrazione di Berceto che più di ogni altra ha dato spazio e rilievo al genio femminile con tre assessori donna su quattro, con il capogruppo della compagine di maggioranza IDEE E TENACIA; prof. Enrica Zoppi e la nomina, a tempo di record, del difensore civico Avv. Cinzia Bonelli.
Siamo tutti convinti che il rinascimento di Berceto sia iniziato e ne è convinto anche Vincenzo Romano, figlio d’arte, essendo nipote del famoso Rino Franceschini, ai fornelli.
Proprio Sale e Pepe, la nota rivista per far conoscere i migliori cuochi, ne parla diffusamente nel numero di Settembre e illustra la sua ricetta prediletta: cappella di porcino farcita. Questo piatto, dal 25 agosto, lo si può gustare come piatto denominato IRENE PIVETTI in onore a questo illustre e meritorio personaggio.
Luigi Lucchi

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