Nei giorni scorsi, per essere ragguagliato sugli attuali finanziamenti sportivi (CONI, FEDERAZIONE GIOCO CALCIO ecc. ecc.) oltre che per avere stime di massima per completare, come da progetto del 1988, il centro sportivo Chico Mendes di Berceto (PR), mi sono recato sul posto con il progettista, degli anni ottanta, ing. Francesco Ferrari.
E’ sorprendente costatare come a Berceto si sia fermato il tempo. In 19 anni (1990/2009) non è stato realizzato nessun nuovo impianto, neppure quello finanziato, a fondo perduto, dalla Federazione Italiana Gioco Calcio per 100.000.000 (cento milioni) di lire che evidentemente le amministrazioni degli anni novanta hanno rifiutato.
Nessun nuovo impianto ma, fatta eccezione per il terreno di gioco in gestione alla meritoria A.C. Berceto e in primis al suo presidente Alessandro Bosatra, tanto squallore, disordine, sporcizia.
In definitiva le aree ritenute, purtroppo, superflue da queste insensibili amministrazioni comunali, visto che non realizzano impianti sportivi di nessun tipo, sono utilizzate, proprio dal Comune come discariche di inerti, depositi di materiali edili e quant’altro. E’ comprensibile, alla luce di questo squallore, la decisione, per il momento non realizzata e che bloccherò, di costruire ai confini del campo da calcio il deposito dei mezzi comunali. Ritengo, invece, se Sindaco, di dover ultimare come da progetto iniziale il centro sportivo Chico Mendes: pista d’atletica, campo d’allenamenti in erba sintetica,
tribune, locali ristoro e soprattutto un palazzetto dello sport dove saranno possibili le discipline ginniche, la pallacanestro, pallavolo e il calcetto.
Oggi, ad esempio, diverse squadre di giovani di Berceto debbono recarsi a Collecchio o Noceto anche per allenarsi e praticare questo sport che coinvolge almeno 50 ragazzi di Berceto.
Scritto da Luigi Lucchi
Nelle foto lo squallore del CHICO MENDES

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