Capodanno è una di quelle serate nelle quali, forzatamente, tutti dobbiamo divertirci.
Questa è una frase fatta che rispecchia, però, benissimo la realtà dei fatti.
L’utilità di una festa del genere può tornare decisamente utile.
Se bisogna spendere almeno che ritorni e rimanga qualcosa sul lato personale.
Una bella gita culturale, per esempio.
Secondo molte culture, il primo giorno dell’anno, simboleggia la rinascita.
Anche per questo è spesso rappresentato come un bambino in fasce.
Rinascita non può far altro che venire alla mente il rinascimento italiano e, da qui, a Firenze, capitale di questo movimento.
Importante, imponente e addirittura ex capitale italiana, Firenze, è conosciuta come una delle città più belle del mondo e luogo dove si sono nati o hanno studiato e lavorato i più grandi geni dell’architettura, scultura, pittura e delle arti in generale.
Ma di tutto questo avrò modo di parlarne in un articolo speciale sui luoghi visitati in questo viaggio: Pisa e, appunto, Firenze.
Presento i compagni di viaggio: Simo, Maki, Fede ed infine l’autista Topino che poi sono io.
Costretti dal solito ritmo frenetico del quotidiano ad una breve vacanza, noi quattro viaggiatori, abbiamo dato il nostro meglio.
Arrivo pomeridiano a Firenze con rapida esplosione dei bagagli in Hotel (un bel 4 stelle di una nota catena mondiale alberghiera) e veloce preparazione per la “sgambata” di acclimatamento.
Il tutto per una distanza stimata tra il raggiungere il centro e giracchiare qua e la a non meno di 20Km…non male.
Anzi, male di gambe e giornata successiva con avvicinamento al centro quanto meno in autobus.
Baciati per tutta la vacanza da un bellissimo sole e temparature molto miti (un po’ di vento se vogliamo essere pignoli) abbiamo collezionato una bella serie di fotografie a tutti i luoghi topici della città per poi festeggaire tutti insieme l’arrivo del nuovo anno.
Cena in un tipico ristorante fiorentino con l’immancabile bistecca che prende appunto il nome di “firoentina” da 1.2Kg…..in 4 😉
Festa che si conclude con negli occhi i bagliori dei fuochi artificiali e il gusto dell’immancabile spumante e sigaro.
Il giorno dopo si è a Pisa che, con la sua torre pendente, rispecchia un po’ le nostre condizioni fisiche.
Un ringraziamento agli amici di viaggio e un appuntamento ai prossimi reportage di viaggio.
Nell’archivio fotografico trovate tutte le foto dei capodanno degli ultimi 10 anni…

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