Qualsiasi risultato positivo, anche piccolo, soprattutto oggi, lo si ottiene con l’aiuto di tanti.
Non è mai un successo personale semplicemente perché, in questo caso, in politica e nell’Amministrazione pubblica, non sarebbe un successo. Il Presidente della Regione, Vasco Errari, incontrato ieri, ha messo per iscritto (Comunicato della Regione) che non userà il potere sostitutivo previsto dalla LR 21 e pertanto l’obbligo dell’Unione dei Comuni viene a cadere.
Altro risultato positivo è l’istituzione di una commissione, con la presenza del costituzionalista Prof. Marcello Cecchetti, per cercare di ritagliare la LR 21 in base alle esigenze dei territori, dei Comuni, e non viceversa.
Un riordino, quindi, che parte dal basso e non è imposto dall’alto. Non sono, a mio avviso, successi eclatanti ma significativi che non avremmo ottenuto se i cittadini non avessero partecipato al dibattito che abbiamo aperto, pubblicamente, dal 19 dicembre, e se non ci fosse stato l’incontro pubblico, molto costruttivo, del 2 febbraio, a Berceto, con la presenza della V. Presidente Simonetta Saliera, il costituzionalista Prof. Marcello Cecchetti, tanti colleghi sindaci e amministratori pubblici e soprattutto tanta gente desiderosa di capire nonostante il brutto tempo, il brutto orario e il picco massimo d’influenza stagionale.
Un buon aiuto, su una materia complessa, è venuto dagli organi d’informazione sia nel cercare di spiegare gli effetti della costrizione ad aderire all’Unione dei Comuni sia nel divulgare e sostenere azioni eclatanti, di protesta, come quella annunciata di portare, se ce ne fosse stato bisogno, un gregge di pecore a Bologna nella piazza antistante i palazzi della Regione.
La mia non è stata una “battaglia” solitaria, ma da subito anche i Sindaci dei Comuni di: Albareto, Bardi, Corniglio e Valmozzola, oltre ad amministratori di Terenzo, mi hanno sostenuto. L’Ass. Irene Pivetti, poi, ha svolto un ruolo importante insieme al Centro Studi Giuridici Lunigianensi. La presenza, coerente del Sindaco Botti (Albareto) senza ovviamente voler sminuire quella di altri Sindaci, è stata particolarmente utile perché ha impedito, indirettamente, delle strumentalizzazioni di bieca politica.
Ha impedito, infatti, che la nostra “battaglia” potesse essere letta come quella di uno schieramento politico contro la Regione e soprattutto una lotta per salvaguardare, visto che lui non può ricandidarsi essendo al secondo mandato, la “poltroncina” di Sindaco. Due argomenti, certamente strumentali, ma di facile attecchimento tra chi nella politica vede a priori, solo che del male. Mi voglio soffermare, elogiandola, sulla figura del V. Presidente Simonetta Saliera, la quale non ha mai rifiutato un incontro, ricercando sempre il dialogo, per il ben operare nei confronti dei cittadini.
Non è alla ricerca di compromessi, che in tutti i modi in politica sono giusti e non sono da considerare una cattiva pratica, ma vuole svolgere, visto il suo ruolo, un’azione di vero aiuto ai Comuni e quindi ai cittadini. Non si sarebbe raggiunto nessun risultato se non ci fosse stata la sua piena collaborazione e il coraggio, leale, delle sue scelte come ad esempio quella d’essere sempre presente, disponibile e di aver accettato il confronto a Berceto il 2 febbraio.
Con queste premesse, certo di non sbagliarmi, desidero collaborare, per quanto ne sono capace, per modificare in meglio, raggiungendo gli obiettivi che si prefigge, la LR 21 e che probabilmente, fin dall’inizio, voleva raggiungere il nostro meraviglioso V. Presidente Regionale senza trovare l’aiuto necessario da parte degli amministratori dei Comuni. Si è aperta una fase importante che richiede serietà da parte di tutti, profonda conoscenza delle Leggi, della Costituzione e anche dei bisogni moderni dei Comuni. La necessità, inoltre, di un organizzazione che riduca gli sprechi, la burocrazia ottusa, ed eroghi, ai cittadini, alle persone, buoni servizi che tra l’altro pagano profumatamente. Fondamentale, inoltre, riuscire a non confondere i “costi” della democrazia dagli sprechi e furti della politica, della cattiva politica.
La buona politica, anche con l’aiuto, prezioso ed intelligente, di Simonetta Saliera può ripartire dai Comuni, dai piccoli Comuni.
Luigi Lucchi

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