Oramai viviamo in un’epoca dove se ne può parlare candidamente.
Prima, molti, lo facevano; forse addirittura al pari di oggi ma, finalmente, lo possiamo scrivere in un articolo qui su AmiciAmici.com
Finalmente, perchè è giusto che certe cose si sappiano: perchè se certe cose non le sai, salle.
L’unico che ne può parlare liberamente e con armonia.
La droga fa male.
Il fumo, fa male.
L’inquinamento, fa male.
Nell’ambito del recupero sociale, per le nostre articolazioni ed arterie indurite, dalla circolazione oramai
difficoltosa, il Comune di BorgoTaro (PR) offre, per i meno disponibili alle spese “extra”, una passeggiata salutare dai suoi parcheggi nelle zone periferiche al centro cittadino.
Nell’era dove la moda è fare le strisce bianche, il Comune, in controtendenza, se le fa blu.
O meglio: azzurrine.
Via i parcheggi dalla sosta libera vicino al centro, già da questa estate, quando, si era indetto il “disco orario”.
Pioggia di multe per chi, male informato (cattivo cittadino), parcheggiava come suo solito per diverse ore, sulla solita via, non consentendo a chi transitava, dopo di lui, di trovare spazio dove riporre l’auto.
Da oggi si cambia: righe blu/azzurro e “cacciare moneta” per parcheggiare, altrimenti, o multa o via dal centro.
Diminuirà il traffico in centro?
Non direi: si farà sempre un giro nei soliti parcheggi per vedere se un posto libero lo si trova.
Diminuirà l’inquinamento?
Non direi: come per la prima domanda, anche in questo caso, il giro lo si fa sempre.
Chi non vorrà/potrà pagare per un parcheggio in “comodità” opterà per i parcheggi periferici facendo, magari, molta più strada di quella fatta solitamente.
Risultato: in questo caso inquinamento maggiore.
Ma il perchè di questa decisione va visto e ricercato altrove.
Le righe blu, le multe ed i posti di blocco sono una grande risorsa per le casse comunali.
Lo si capisce dalla posizione in cui si mettono solitamente i vigili con la fantastica macchinetta telelaser: non funge più da deterrente nel momento in cui ci si nasconde dietro una siepe, una curva, un muretto, un cartellone stradale.
A tassare e tartassare i cittadini.
Il bisogno del Comune di BorgoTaro sembra essere lo stipendiare un nuovo vigile urbano per il periodo estivo.
Personale che, evidentemente, costa assai caro ad un Comune visto che, a conti fatti, sembrerebbe un incarico da 30/40 mila euro per alcuni mesi di lavoro.
Non male: quando apre il bando del concorso che vorrei partecipare?
Nella stagione invernale ho già intenzione, con quello guadagnato, di passare il mio tempo sulle spiagge della Repubblica domenicana (pensando ai soldi che, ogni giorno, i lavoratori e i consumatori borgotaresi hanno speso per il parcheggio).
Trovo bizzarro anche la tempistica con la quale si è pensato di realizzare i lavori: prima si fanno le righe blu poi si installano i parchimetri.
Risultato (e scusate se mi ripeto): anche se per pochi giorni, in quelle vie con righe blu e senza possibilità di pagare, si crea un disservizio e una situazione ambigua.
Pago? Posteggio? Come? Dove? Quanto? E se mi multano?
Credo che la decisione sia nata altrove, in un cassetto del cervello di qualche Assessore, che, prosegue il cammino per far assomigliare BorgoTaro alla “city”.
Ricordate, cosa dicevamo tempo fa?
La stazione, il cinema, il teatro, il centro-commerciale, la rotonda, il semaforo ed ora i parcheggi scambiatori (peccato che il bus cittadino sia “defunto”), l’ascensore pubblico e le righe blu.
Di questo passo manca all’appello l’aeroporto, il BlockBuster ed il McDonald’s.
Sicuramente, almeno dopo i primi anni di “cassa” e maggiori vie di sosta a righe blu, almeno il primo ulteriore traguardo sarà alla portata.
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Ti voglio fare un piccola correzzione. Il servizio di controllo delle righe blu è stato appaltato ad una società di parma se non erro, che assumerà due ausiliari part time da lunedì alla domenica.
per quanto detto da cagliostro:
una rapina legalizzata
Vediamo: se appalto pago la quota a chi se la aggiudica. Quello che metterà in campo la ditta appaltatrice non importa al Comune, basta che il lavoro per cui sono preposti venga fatto. Appaltare significa, per il Comune, togliersi dall’impiccio il far rispettare le righe blu e, anche rinunciando ad una parte degli introiti (la quota che va all’appaltatrice), l’appaltatore (il Comune), fatti due conti si trova con una fonte (notevole direi) di “extra”.
Come verranno spesi questi soldi?
Io ho già espresso la mia opinione anche in altri forum a riguardo. Penso sia un grandissimo errore. Comunque a Borgotaro cosa si può pretendere? i soldi raccolti (tra parcheggi E MULTE CHE STANNO GIA’ FACENDO) andranno persi, sperperati come al solito per cose inutili o malfatte… nient’altro da dire se non che SIAMO A BORGOTARO!!! e per certi aspetti mi vergogno di essere borgotarese. Diamoci una scantata!!! è ora che qualcuno inizi a fare le cose con 1 po’ di senso. Adesso potrebbe anche essere che le righe tornino bianche visto che la polemica già non manca e questa volta tutti hanno capito la ca****a
La presa di posizione di Delnevo mi sembra tardiva, così come è stata tardiva ( ma mi verrebbe da scrivere da tardi ) l’appoggio dato dall’opposizione in comune.
Vuoi vedere che tutti erano della stessa idea sapendo che la ditta appaltatrice avrebbe assunto due persone, uno a dx e uno a sx e tutti son contenti.
Si, io sono tardivo ma purtroppo non rappresento io l’opposizione in comune. mi dispiace ma anche se fossi andato personalmente in comune non sarebbe servito a molto penso…
Anche a me sembra illogico sentire l’opposizione dire che hanno appreso e capito dopo che, esempio, l’Associazione dei Commercianti, era contro le righe blu.
Ma dai…vorrei anche vedere e, se mai qualcuno, fosse stato portato a pensarlo sarebbe un illuso.
Illogica anche la reazione a tali parole: davvero si crede che un elettore vedendo che, l’opposizione, dimostra di fatto, di non aver percepito il malumore, i fatti cui si sarebbe arrivati prendendo una decisione come appoggiare le righe blu, non dimostri che chi decide non è voce del popolo?