Sabato scorso a Milano c’è stato un concerto con Claudio Chieffo e Roberto Bignoli.
Io c’ero.
Non è stato un confronto tra due cantautori, o una gara.
E’stato anzi un incontro tra due persone, con una storia da raccontarci e delle passioni da comunicarci.
Entrambi, infatti, amano la musica e la utilizzano per comunicare gioia, tristezza, paura.
Ma soprattutto per parlarci di Gesù.
Questo non è stato solo un concerto ma un dialogo, non solo tra loro due ma anche con noi che ascoltavamo ed è stato molto coinvolgente.
Infatti, ci si poteva immedesimare nella vita di Roberto e di Claudio.
Quello che mi ha colpito è che sia nella storia di Claudio che in quella di Roberto a cambiarli sia stato un incontro , degli amici.
Per Chieffo un gruppo e per Bignoli delle singole persone.
E’ difficile accorgersi dei propri errori e correggersi da soli, ma ci vuole qualcuno che ti sorregge: degli amici e quindi Gesù che attraverso di loro t’incontra.
Ad un certo punto Bignoli ha terminato il racconto della sua vita e allora Chieffo ha cantato la sua canzone “la ballata dell’uomo vecchio” chiedendogli se essa descrivesse il momento e le emozioni che aveva provato: allora sì che s’è capito come la musica possa narrare.
E pensare che prima non avevo voglia di andarci!
Francesca 12 anni
seconda Media Milano
Milano 27 giugno 2005

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