
alfredo peri
Signor Direttore,
non sono un bastiancontrario e la notizia data dall’Assessore Regionale Alfredo Peri, sulla Gazzetta, di far ottenere, per i disagi giornalieri dei pendolari, sui treni e nelle stazioni, un mese di abbonamento gratis, è una buona notizia e anch’io, a nome dei pendolari di Berceto, ringrazio l’Assessore ai Trasporti.
Resta il fatto, riflettendo un attimo, che si dovrebbe essere indignati.
Non riusciamo ad eguagliare, con tutte le nostre tecnologie, nuove agenzie, società, leggi, risorse e pseudo riforme, gli anni 20 – 30 – 40 – 50 – 60 – 70 e 80 per la pulizia dei treni, i servizi, anche i bagni, nelle stazioni, la puntualità e l’informazione. Il rapporto Ferrovie/Clienti.
Siamo scivolati, come Paese, in Africa, per quanto riguarda molti servizi pubblici e tra questi, sicuramente i treni.
Anche ai massimi livelli come l’Assessorato Regionale, se ne prende atto. Che tristezza!
In definitiva si accetta questo andazzo e si cerca di elemosinare un piatto di lenticchie il cui costo, poi, ricadrà, centuplicato, nuovamente sui pendolari per aver sottratto un po’ di soldi alle ferrovie.
Soldi che le stesse Ferrovie recupereranno in seguito o utilizzeranno per sentirsi in pace con la coscienza istituzionalizzando la giornaliera precarietà, sporcizia, disprezzo per i propri clienti.
Siamo, sono, stanco di tutto questo e vorrei, almeno per la mia parte, far funzionare le cose del Comune di Berceto e non partecipare, inoltre, allo sfascio generale dando l’assenso a Enti, Società, carrozzoni inutili e quindi dannosi per la gente.
Luigi Lucchi

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