A Parma e, per essere precisi per esperienza diretta, nella sua provincia è possibile vedere quanto sia tenuta in considerazione la sicurezza stradale.
Nuove infrastrutture per consentire, specialmente ai motociclisti, di circolare più sicuri.
Ne siamo sicuri?
Non è sbagliato dire che in alcuni tratti più pericolosi delle strade della provincia di Parma si possa viaggiare più sicuri.
Specialmente se si è motociclisti.
Uno dei problemi maggiori di una caduta in moto veniva dai sostegni dei guard rail: con gli angoli vivi si trasformavano in lame taglienti.
Coltelli che andavano a recidere quando una gamba, un braccio o peggio ancora.
La scelta, evidentemente della Provincia di Parma, per la sicurezza dei motociclisti si compone di due pezzi di plastica (o polimero simile) ad incastro che vanno ad inglobare l’esistente sostegno metallico rendendolo, di fatto, tondo.
E’ già dalla trascorsa estate che, immagino con pazienza, si è predisposta questa soluzione nei tratti (specialemente in curva) più pericolosi.
Soddisfatti?
Non direi.
I guard rail, specialmente se hanno subito un urto, difficilmente vengono risistemati o riparati (magari anche sostituiti).
Sicuramente il danno viene fatto pagare a chi lo causa.
Sono spesso in posizioni e situazioni differenti e quindi non si prestano ad un “plugin” standard.
Differenti altezza del palo portano a situazioni di copertura scarsa mentre, come nella foto, pali “ciccioni” costringono ad aggiustarsi alla bene meglio.
Grazie anche al sito motociclisti-incolumi.com che racchiude molte segnalazioni sulla sicurezza in moto e soluzioni applicate per migliorarla abbiamo visionato due strutture studiate appositamente per ridurre al minimo i danni causati da impatto.
Sicuramente cose differenti, più costose e, attualmente in fase di studio (specialmente in Francia) quindi bisognose di permessi speciali per essere installate.
Una buona cosa che l’Amministrazione si sia interessata a questo pro ma ritengo che siano in parte soldi buttati perchè, anche se un passo avanti lo si è fatto, la spesa dell’installazione e la sua bassa presenza in loco, portino benefici molto modesti.
A volte la fretta è cattiva consigliera.
Certo sempre meglio che non fare mai nulla….
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ciao mi è piaciuto molto l’articolo e condivido le tue idea,per caso sei della zona di parma anche tu?
Si, di Bedonia nell’appennino tosco-emiliano (valtaro).
Se hai casi analoghi di (in)sicurezza stradale non fai altro che segnalarli.
Grazie per i complimenti.