Riceviamo per posta un testo del buon Paperinik che interviene sottolineando il suo pensiero sul caos attuale riguardante la pubblicazione su alcune testate giornalistiche europee di alcune vignette che il popolo islamico ha definito “sacrileghe”.
Naturalmente abbiamo i mezzi per essere disponibili ad un dialogo costruttivo e poter ospitare i vostri pensieri anche trasversali rispetto a quanto esprime Paperinik.
Sappiamo che il pubblico che legge ed interviene su questo sito ha l’intelligenza per poter capire le varie posizioni e segnalarci il loro pensiero in maniera educata e rispettosa per tutti ma senza far venire meno la possibilità che ognuno ha di esprimersi liberamente avendo la fortuna, ancora, di vivere in un Paese Democratico e tollerante.
Ecco il testo di Paperinik:
“Tempo fa Forattini fece una vignetta simile con San Pietro che diceva basta nuovi santi siamo al completo (per il Papa polacco che ne sfornava 2-3 al giorno :-).
Se altre culture voglio entrare a far parte della nostra civiltà ci sono regole che vanno rispettate, fra queste la possibilità di esprimere il proprio pensiero. Alcuni sostengono che non esiste differenza alcuna fra il nostro modo di essere ed il loro, che ogni soluzione deve essere trovata nel dialogo, dialogo fondato su una sottomissione al loro volere.
L’uscita del dentista padano ha evidenziato che non possiamo fondare i rapporti con lo stesso stile a cui siamo abituati, passiamo per calabraghe.
Non si tratta di impugnare una arma e partire per una nuova guerra santa (
) ma è necessario essere fermi nel sostenere i nostri principi culturali; se il governo palestinese sostiene che lo stato di Istraele va cancellato dalle carte geografiche va duramente richiamato, Israele è uno stato riconosciuto con cui esistono rapporti diplomatici, quindi se tu minacci di invaderlo io faccio in modo di farti cambiare idea non a parole ma coi fatti, chiudendo il portafoglio.
La turchia vuole essere parte della EU, bene, però ci sono alcune cosette da fare: perchè i cattolici sono discriminati, perche ti permetti di criticare uno stato su motivi religiosi se vuoi entrare a far parte di un gruppo fondamentalmente laico.
Invece noi a scusarci, ma di che? IO NON MI SCUSO, sono loro che devono rendersi conto che non possono fare irruzione nel consolato o ambasciata straniera. Sicuramente non manderei il dentista padano a derimere la controvaresia pakistano – indiana o Corea Nord – Sud, ma deve farci aprire gli occhi che già ora siamo completamente sottomessi ad una cultura che non è nostra, prima di parlare dobbiamo chiedere il permesso.
Saluti
PK“

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