Fontanellato PR: Otello, frammenti in atto. Teatro e danza da Shakespeare
Musica in Castello, venerdì 1 Agosto alle 21,30, nel cortile Rocca Sanvitale
COMPAGNIA STED-TEATRO.T – Interventi danzati. Coreografie di WALTER MATTEINI
Un principe della coreografia e della danza, Walter Matteini – che ha lavorato con Roland Petit nel Balletto Nazionale di Marsiglia – incontra Shakespeare, il principe della parola: ed è una fiamma pronta ad incendiare la corte rinascimentale della Rocca Sanvitale a Fontanellato, dove agosto si apre nel segno della grande danza contemporanea, coreografata appunto da Walter Matteini e portata in scena dalla Compagnia Sted-Teatro.T nell’ambito della rassegna estiva Musica in Castello, sesta edizione voluta dal Comune di Fontanellato in collaborazione con numerose altre amministrazioni del parmense e diretta artisticamente dal maestro Giovanni Lippi.
Venerdì 1 agosto alle 21.30 nel cortile del maniero (e in caso di maltempo nello storico Teatro di via Sanvitale), il tema danzato è tutto shakespeariano, dopo la proposta dell’Amleto a Fidenza, e si affronta il difficile “Otello: frammenti in atto” per il percorso “Teatro e Danza da Shakespeare”.
Matteini, diplomatosi all’Accademia Nazionale di Danza di Roma, ha lavorato per le più importanti compagnie italiane e straniere tra cui Aterballetto con Mauro Bigonzetti, il Balletto di Roma con Franca Bartolomei e Walter Zappollini, il Balletto Nazionale di Marsiglia con Roland Petit, I Balletti di Monte-Carlo con Jean C. Maillot, l’Opera di Lione con Yorgos Loukos. Tony Contartese è attore, regista, diplomato all’Accademia Galante Garrone e perfezionatosi alla Ghitis di Mosca diretta da Jurij Alshitz.
L’artista ha lavorato con i più bei nomi della danza contemporanea : Kilian, Forsythe, Ek, Cullberg, Marin, Neumeir. Il suo interesse primario é tuttavia quello coreografico e le stesse compagnie in cui é danzatore gli offrono l’opportunità di esprimersi.
Nello spettacolo punta alla sintesi mettendo in scena protagonisti essenziali e passi danzati simbolici che preannunciano, nel vortice del movimento, la distanza tra l’innocente vittima e il passionale carnefice. Attraverso la danza le tematiche shakespeariane diventano stanze dell’anima e spazi della mente che muove la tensione del corpo. Otello è tragedia che sovverte il tradizionale simbolismo teatrale, come la Compagnia Teatro Sted.T è innovativa nell’espressione e nello stile.
“Otello” frammenti d’atto
Origine e distruzione coincidono come in una sfida, attraverso uno sguardo che segna la rottura. Una piccola crepa che man mano dilaga distruggendo tutto. Tutto diventa effetto, conseguenza. Le parole di Shakespeare scorrono come un fiume in piena pronto a straripare, a inondare la scena da un momento all’altro. La causa che diviene effetto ucciderà tutti e tutto per potersi reincarnare poi, nell’esperienza, nella storia: mostrando e rivendicando i processi umani nelle sue debolezze e crudeltà. Bene e Male, bianco e nero, onestà e disonestà. Facce della stessa medaglia, della vita stessa e del proprio umano esistere. Il lavoro cerca di recuperare la tragedia attraverso il percorso vitale dei personaggi, nelle loro virtù e debolezze, nei loro giudizi e pregiudizi, nelle loro convinzioni, lasciando ad ognuno il proprio percorso. Non c’è una chiave interpretativa, ogni attore vive sulla scena la propria passione vendicativa, il proprio turbamento d’anima, il proprio cammino d’amore e innocenza, il proprio sacrificio e la propria angoscia d’insoddisfazione.
Tre gli attori in scena come tre i personaggi principali: Otello-Desdemona-Iago. Questo rende l’opera più incisiva e sintetica nella sua esecuzione. Non c’è spazio per la salvezza: il pensiero diventa parola, per mutarsi a sua volta in azione o meglio tragedia.
Sted-Teatro.T
sted-teatro.t è una compagnia di Teatro, diretta da Tony Contartese creatosi all’interno dell’Associazione Culturale Sted sita e nata a Modena nel 1995.
Tony Contartese che già da anni lavora con giovani attori formatisi all’interno del suo centro teatrale e non, producendo e proponendo progetti di ricerca. Da tempo collabora con scuole ed istituzioni concentrando il suo impegno, sull’uso del teatro come strumento pedagogico e terapeutico.
I lavori più significativi che hanno caratterizzato il suo percorso registico sono stati: nel 2001 “Veronika” liberamente tratto ed ispirato da “Veronica decide di morire” di P. Choelo dove si affrontavano tematiche legate all’adolescenza; nel 2003 “ il Gabbiano” di A. Cechov solo con giovani attori e nel 2006 “DentrOtello” dove il pubblico era direttamente coinvolto ed integrato nella e sulla scena oltre che nel dramma; nel 2007 lavora su “ Verrà mai la notte” ispirato al celebre testo di S.Beckett “Aspettando Godot” dove la compagnia si cimenta in continui scambi di ruoli.
Nella collaborazione con il Liceo Classico San Carlo di Modena firma la regia di opere come “Pinocchio” e “Cappuccetto Rosso” che vede l’istituto, vincitore al Teatro Bonci di Cesena nella rassegna Nazionale di Teatro Scolastico “Elisabetta Turroni” nella sua VI° edizione del 2002 e nel decennale del 2007 sempre presso la stessa rassegna.
Attori
Davide Crivellaro e Paola Zagni sono i giovanissimi attori della compagnia ancora in corso di diploma ma che già si contraddistinguono per la loro spiccata verve interpretativa e artistica. Entrambi studenti universitari, uno iscritto al D.A.M.S. spettacolo di Bologna, l’altra iscritta al quarto anno di Medicina e Chirurgia di Modena, dove pensa di specializzarsi in Neuropsichiatria infantile.
Marco Marzaioli 24 anni diplomato Sted, attore di professione e all’ultima sessione presso l’Alta Scuola dopo il Teatro condotta da Jurij Alschitz riservata ad attori e registi professionisti.
Walter Matteini
Walter Matteini diplomatosi all’Accademia Nazionale di Danza di Roma, ha lavorato per le più importanti compagnie italiane e straniere quali l’Aterballetto con Mauro Bigonzetti, il Balletto di Roma con Franca Bartolomei e Walter Zappollini, il Balletto Nazionale di Marsiglia con Roland Petit, I Balletti di Monte-Carlo con Jean C. Maillot, l’Opera di Lione con Yorgos Loukos. Interpretando ruoli con compagnie di tale rilievo gli ha consentito di lavorare con i più bei nomi della danza contemporanea : J. Kilian, W. Forsythe, M. Ek, B. Cullberg, M. Marin, J. Neumeir, e tanti altri.
Il suo interesse primario é tuttavia quello coreografico e le stesse compagnie in cui é danzatore gli offrono l’opportunità di esprimersi. Nascono cosí « La fleur cachée » per I Balletti di Monte-Carlo, « Fruscío » per l’Opera di Lione. Molte creazioni per l’Aterballetto : « Fiori d’Irlanda », « Tre parti di noi », « Açucar », « Luce Bianca », « Parole Sospese ». Per l’étoile Giuseppe Picone ha creato « Bolero » e « Adagetto ». Per il Baletto di Toscana Junior crea « Corsi&Ricorsi ».
Da alcuni anni collabora con il Festival « Musica in Castello » di Fontanellato per cui crea : « Histoire du soldat », « Solo4.30 ». Per il Festival « Invito alla danza » di Roma crea « Sahara ».
L’evento è a ingresso libero. IAT ROCCA SANVITALE, tel 0521-823220.
Ufficio Stampa Musica in Castello VI ed.

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