Vi presento Ciccio, Ciccio Cordoba

Attualità e Società Editoriale
ciccio cordoba

ciccio cordoba

Intervengo volentieri, anche se ho dovuto variare in molti punti questo articolo e tirare le somme troppo velocemente rispetto al previsto e ai dati che volevo raccogliere, sul personaggio che sta imperversando nelle bocche di molti internauti valtaresi in questi giorni: Ciccio Cordoba.

Forse ai più non dirà molto; ma molti parlano di lui e so che in molti fremono di sapere.

Conoscerne l’identità.

Credo sia giusto scoprirlo anche se per molti è stato chiaro da subito.

Ciccio Cordoba è un profilo di Facebook che ha vissuto per diverso tempo nell’anonimato e nel suo angolino di mondo.
Riceve le sue proposte di amicizia e segue il corso normale delle esistenze online di buona parte dei nostri profili social, fatte di ore passate a vedere le condivisioni degli altri e seguire ogni pagina, personaggio, gruppo o qualsivoglia cosa gli passasse sotto mano.

Come facciamo tutti no? Che problema c’è?

Ecco, Ciccio Cordoba è il problema!

Ciccio Cordoba non è della Val Taro, non ha un nome comune in valle, in provincia di Parma, non esiste, non si spaccia per nessuno e nessuno lo conosce: perchè entra a far parte della vostra vita su Facebook?

Ha 190 amici di tutte le età, ceti, gusti, sesso.

Non viene seguito certo per quello che condivide o per i pensieri profondi che ha: si va dall’arabo al coreano, dalle foto alle ricette. Dunque perchè lo hanno tra gli amici?

Perchè, che male fa?

Condivide quello che vuole è un paese libero, siamo su internet, faccia quello che vuole come facciamo tutti ma, credo ci sia un ma: noi cosa ci mettiamo su internet? Cosa carichiamo ogni giorno su FaceBook? E i nostri figli/mogli/amanti?

Ok, ma noi siamo vecchi bacucconi ingialliti, i nostri figli, i tuoi figli, sanno cosa fanno e come fare, loro sono i Nativi Digitali. Quelli che con la tecnologia sono nati e crescono con un telefonino in tasca sempre connesso con il mondo.

Basta esserne consapevoli. Ma consapevoli poi di cosa?

Forse che internet è la piazza… ma Facebook no! Facebook sono i miei amici e con loro io faccio vedere dove vado, con chi ci vado, come sono e come vorrei essere. Quello che mi piace, i film che vedo, dove, come e quando.
Parlo con i miei amici, chatto e video chatto.

Basta esserne consapevoli. Ma consapevoli lo siete?

Lo siamo?

Ciccio Cordoba fa parlare di se ma è uno dei milioni di account Facebook che possono vedere le vostre cose se siete consapevoli di quello che fate, di chi vede cosa e di cosa può fare con le “vostre” cose messe in piazza.

Vi fa pensare? No? Dovreste.

Appendete una vostra foto al Bar della piazza e mettetevi a dire ad ognuno che entra: “Cosa fai, segaiolo, non la guardare”, “Ciao grazie che ti è piaciuta la mia foto”, “fatti i cazzi tuoi!”.

Suona diverso rispetto a ciò che facciamo tutti i giorni su FaceBook?

Chi è Ciccio Cordoba?

Ha ricevuto complimenti da molti amici e non, ha commentato, stuzzicato, fomentato e condiviso sempre con gli strumenti mezzi a disposizione a chiunque, ne più ne meno che un utente normale, sconosciuto.
Potevate averlo tra gli amici, leggerlo, ringraziarlo degli auguri ma no, non poteva farvi vedere che le “vostre” cose non sono solo vostre.

Quindi la foto condivisa di vostra moglie al mare, sulla bacheca di uno sconosciuto, faceva infuriare un marito che innescava subito in lui un perverso pensiero strisciante che lo faceva ribollire.

Certo, perchè una foto fuori dal suo contesto può diventare altro.
Una discussione, scritta, non ha toni di voce o smorfie per cui si presta ad essere fraintesa.
A seconda di chi legge, dalle sue fobie, dalle sue paure, emergono rabbia, frustrazione.

Peggiora il discorso se si parla di condivisione di una foto. Apriti cielo!

Ma tutto era, è, li a disposizione di Ciccio Cordoba come dell’Uomo Nero, mia, di mia mamma, di tua mamma e, peggio, lo rimarrà per molto, molto tempo. Nel frattempo potresti diventare Ministro, avvocato, spazzino, morire.

Ciccio è la paura che non avete quando dovreste averne. Ciccio è la risposta alla domanda che non vi fate. Ciccio ha smascherato i suoi intenti per fare in modo che venissero a galla, in una piccola comunità provinciale che si affaccia sul web e sui social network, che questi mezzi vanno conosciuti, vanno fatti corsi, istruite le persone e, specialmente, i ragazzi e le ragazze.

Avrebbe potuto guardare, salvare, archiviare quello che voleva e tenerlo quanto voleva. Lo può fare.

Lo possono fare tutti se non abbiamo le conoscenze per evitarlo o se non siamo consapevoli di questo. Per molti potrebbe essere scontato, potrebbero sapere e non curarsene, non essere un problema e non avrebbero ne torto ne sarebbero stupidi, anzi, possono fare come vogliono basta che Ciccio Cordoba non sia, allora, un problema.

Lui non ha fatto nulla per farsi amare o accettare, era strafottente, condivideva ogni cosa, non era corretto ne aveva giri di parole ma ha ricevuto proposte di ogni tipo, da persone di ogni età e nel suo privato, crediamogli sulla parola, avrebbe potuto collezionare file di dubbio gusto o natura spontaneamente (e questo è scioccante) offerte.

Ciccio non era ma è ancora su Facebook e potrebbe non chiamarsi Ciccio!

Quello che mi sfugge è: non di chi ma di cosa stiamo parlando?

Di la tua:

Abbiamo parlato anche di:

Amici e Sentimenti Annunci Attualità e Società Casa e Giardino Cellulari e Telefonia Cibi e Bevande Cinema Città Dibattito diMartedì Eco e Natura Economia e Finanza Editoriale Feste ed Eventi Foto Fun Guide Internet e Tecnologia Intrattenimento Lavoro Moda e Bellezza Motori Musei Musica Parma PodCast Politica Salute e Benessere Scienza Scrittori e Artisti Sport Trailer Turismo e Viaggi Tv Utilità Valtaro
AmiciAmici (www.amiciamici.com) è un © di Gian Marco Tedaldi. Non vi è una periodicità fissa, gli aggiornamenti avvengono quando si ha materiale, tempo e voglia. Non ci si assume la responsabilità per inesattezze o per danni derivati dall'uso di questo sito. Inoltre i collegamenti a siti esterni, i contenuti reperiti da altri siti e/o i video proposti non sono collegati a questo sito e non ne condividono per forza le idee e le convinzioni. Non ci si assume le responsabilità di violazioni a leggi o copyright da parte di terze parti inserite come contenuti aggiuntivi a questo sito. Ogni autore, sia di articoli che di commenti, si assume ogni responsabilità civile e penale di quanto scritto.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Con il contributo di BKTPGroup.com Web Agency a Parma offre la sua consulenza su Social Network, SEO, WordPress, Magento, E-Commerce e marketing

Made with in ValTaro