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Signor Direttore,
la maleducazione, il menefreghismo, l’arroganza, umiliano sempre lo spirito civico dei più.
Di quanti si attengono alla buona educazione e al rispetto.
Si ha l’impressione, e molte volte non solo quella, d’essere impotenti e soverchiati da persone che se ne “strafregano” di tutti e tutto. Proprio per riportare nell’alveo della convivenza civile queste minoranze esistono Leggi e persone preposte a farle rispettare.
E’ tutto tanto difficile, però, e molte volte i cittadini restano inermi a subire anche per decine di anni dei soprusi. Nel mio ruolo di Sindaco non posso accettare, senza far nulla, tutto questo, e dopo aver chiesto aiuto e costatando che il tutto pare svolgersi con vecchi copioni già conosciuti e subiti dalla gente di Corchia per decine di anni, sono giustamente obbligato a recarmi a Parma, presso gli uffici del Corpo Forestale (lo farò lunedì 2 settembre), per “dettare” regolare denuncia verso persone che non sentono ragioni e calpestano le più elementari tradizioni che hanno permesso la convivenza, pacifica, per millenni.
Succede, infatti, che un cittadino di Belforte (Comune di Borgotaro) acquista puledri, vitelli, torelli e poi li “abbandona” in montagna allo stato brado. Questi animali, ovviamente incolpevoli, hanno una vita grama e vengono cacciati, impauriti, rincorsi perché entrano negli orti, nei prati seminati, tra le case di Corchia, oltre rappresentare un pericolo, non piccolo, per gli automobilisti che possono ritrovarsi la mandria, ora composta da animali imponenti, subito dopo una curva, o, nel caso dei cavalli, ostacoli improvvisi che attraversano la strada.
Queste azioni, riprovevoli, che durano, ormai, da molti anni, dimostrano, una volta di piu’, che la montagna è considerata abbandonata, terra di nessuno. Come Sindaco, il mio dovere è proprio quello, invece, di far capire che la montagna è viva e vuole essere governata da Leggi di buon senso che debbono essere rispettate e fatte rispettare.
I montanari hanno diritto, anche quelli che abitano a Corchia, d’essere rispettati nella loro incolumità e proprietà. Luigi Lucchi Sindaco
Luigi Lucchi
Sindaco di Berceto

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