Club Alpino Italiano
sezione di parma
Gruppo “Altavaltaro”
ORGANIZZA
DOMENICA 26/09/2010
UNA ESCURSIONE aperta a tutti e gratuita alla cima del Molinatico alla ricerca del fungo perduto accompagnati da un esperto micologo
L’escursione prenderà avvio dallo chalet del Molinatico che sarà raggiunta in auto (mezzo proprio) da Borgotaro.
Si comincia seguendo la carrozzabile e scendendo dallo chalet, lambendo la fustaia di faggio (segnavia CAI 839A). Il sentiero prosegue attraverso la vecchia mulattiera detta “dei carrelli di sotto”; dopo breve tempo si giunge alla Sorgente della Lubiassa e, poco più avanti, ad un’altra ricca sorgente, denominata Fontana delle Rose. Proseguendo lungo il tracciato, si giunge al Lago dell’Orma. Da lì il sentiero sale verso un’altra fermata di notevole valenza ambientale: la torbiera delle “Spadene”. Poco oltre si giunge al Prato della Macchia, zona umida oramai quasi totalmente asciugata, tanto che le specie palustri sono quasi del tutto assenti.
Passando attraverso un’altra ricca sorgente, chiamata Capanne Vecchie o Rio delle Arole, si giunge ad un’aia carbonile, testimonianza storica di come veniva un tempo utilizzato il bosco.
Poco oltre si arriva a nella conca che ospita il Lago Martino. Si tratta di un piccolo laghetto appenninico alimentato da un ruscello che scende direttamente dal M. Molinatico.
Da qui, un sentiero consente di raggiungere la cima in mezz’ora circa di cammino (CAI 839) .
Dalla cima si scende percorrendo il crinale fino alle falde del monte Borraccia per poi attraverso il prato del Cucù chiudere l’anello ritornando allo chalet.
Lungo il percorso dei carrelli è possibile osservare l’evoluzione delle zone umide montane. I laghi che si formano per cause naturali (sbarramenti morenici, frane, movimenti tettonici) vengono a poco a poco riempiti dai sedimenti. In condizioni di acidità, i sedimenti organici (ad esempio le foglie morte) non si decompongono e formano depositi torbosi. Piante specializzate, come gli sfagni, gli eriofori e la drosera, una pianta insettivora, riescono ad insediarsi in queste particolari condizioni. Col passare del tempo la vegetazione ricopre i depositi torbosi, creando le condizioni per l’insediamento di prati asciutti prima, e del bosco poi.
Durante l’escursione un esperto micologo illustrerà le specie di funghi che man mano incontreremo dando indicazioni per il loro riconoscimento e svelando i trucchi di una buona raccolta.
Informazioni organizzative
Ritrovo: Borgotaro parcheggio Via Cacchioli (ascensore)
Orario ritrovo: Ore 8,30
Orario partenza: Ore 8,45 Partenza in auto, mezzo proprio, alla volta dello Chalet del Molinatico.
Partenza escursione: Ore 9,15
Orario previsto di ritorno allo chalet: Ore 13,00
Pranzo: Al sacco oppure presso il ristorante dello chalet
Percorso
Lunghezza: km. 9,00
Dislivello positivo mt.: 350
Difficoltà : E – facile
Prenotazioni
Chiusura prenotazioni: 25/09/2010
Prenotazioni : anche telefonica Presso Ufficio Turistico Borgo Val di Taro tel. 0525 96796
oppure al cellulare 348 5143359
Quota Iscrizione
Soci: Gratuita.
Non soci: Gratuita
Assicurazione: I non soci CAI, che desiderano essere assicurati, devono versare € 4,50 all’atto della prenotazione.
Equipaggiamento richiesto
Scarponi suola Vibram (vietate le scarpette da ginnastica), giacca a vento, ricambi, macchina fotografica, borraccia, pranzo al sacco.
N.B.
Le escursioni sono autogestite. I partecipanti sollevano da ogni responsabilità i promotori e gli esperti per qualsiasi incidente o inconveniente dovesse verificarsi durante le escursioni e le visite.

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