Specialmente nei momenti di crisi, spetta al capo famiglia, dare il buon esempio.
A BorgoTaro (PR), alla sua amministrazione e al suo Sindaco, che è a capo dei Vigili Urbani, serve una lettera di reclamo indirizzata agli organi d’informazione per scoprire cose sotto agli occhi di tutti.
E’ così che per primi i nostri amministratori leggono sul giornale molti disservizi e abusi e corrono a fare comunicati stampa ed interviste.
Ma l’orto è sotto casa di molti e la tecnologia è in mano di tutti.
Tempi duri per il Comune di Borgotaro in provincia di Parma.
Il suo Sindaco, distinto e bonario, dal tono di voce pacato e dai modi molto accomodanti, gestisce tutte le polemiche di buon cuore.
Ma una volta che la lente d’ingrandimento cade sul proprio comune è difficile tornare nell’ombra.
Ne sa qualcosa il Sindaco di Bedonia che, ogni estate, torna alla ribalta per le manifestazioni e gli spazi riservati alle feste.
La neonata ProLoco sembra ave spostato l’attenzione fortunatamente: altrimenti ci saremo trovati di nuovo a leggere le dichiarazioni al veleno del suddetto Sindaco.
Ma Oppo, Sindaco di Borgotaro, è differente.
Pacatamente si racconta alle telecamere e, come sempre, si dimostra disponibile, calmo, sereno e accomodante.
Ricordate quando per merito di un privato cittadino sono state trovate alcune mappe antiche scomparse da Comune di Borgotaro?
Nemmeno un grazie era stato destinato al ritrovatore ma, dopo una sua lettera lasciata in tutti gli esercizi pubblici del Comune, con tanto di cerimonia, il Sindaco ha messo a tacere tutto.
Una stretta di mano e “scordammose u passato” .
Peccato che, una volta scoperchiato il vaso di questa Pandora borgotarese, è un tantino più difficile ritapparlo.
Altra lettera, altra situazione: lo sgombero della neve, tardivo, assurdo (come nel caso della chiusura di un ponte), incoerente (prima alcune strade e solo successivamente i Vigili del Fuoco o L’Ospedale).
Altra conferenza stampa seguita dalla volontà di fare sempre meglio e sempre di più.
Non basta.
Lettera di un disabile che, non solo, denuncia l’impossibilità di parcheggiare in centro nelle situazioni d’emergenza come una nevicata ma fa notare la maleducazione e l’inciviltà di chi occupa gli spazi destinati alle auto di diversamente abili.
“Fiuuu” avrà pensato il Sindaco: “ora non è solo colpa dell’Amministrazione, ora darò una strigliata ai miei concittadini ma mi dimostrerò sempre al lavoro per migliorare”, deve aver pensato.
E noi, oggi, gli diamo lo spunto per dove cominciare: i Vigili Urbani.
Possibile che siano proprio loro a dare il cattivo esempio:
parcheggio antistante il Comune di BorgoTaro, ore 13:00 circa, ben due autovetture dei Vigili sono in divieto di sosta da diverso tempo.
La sosta è consentita per 60 minuti dalle 8:00 alle 19:00 ma se una non ha nemmeno il disco orario esposto, l’altra, lo ha alle 18:00…
Ecco, cominciamo con il dare il buon esempio e, poi, passiamo alle righe blu e alla sosta a pagamento.
Altrimenti tanto vale, non credete?

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