Ci sono frazioni, nei paesi di montagna (così viene definito, ad esempio Bedonia 550 s.l.m.), che sembrano illuminarsi prendendo energia dalla natura circostante.
E’ infatti il difficile rapporto tra persone e ecosistema che, in questi paesi, trova il perfetto bilanciamento.
Attività di vita che, giorno per giorno, esaltano e preservano la bellezza della valtaro.
Bedonia, in provincia di Parma, nasce, cresce e si è sviluppata nei secoli alle pendici del Monte Pelpi (1550 s.l.m.).
Monte che, in passato, ha cercato anche di riprendersi alcuni spazi con frane e piccoli smottamenti.
Per questo la natura, in valtaro, è rispettata e giustamente temuta.
Ma anche gestita e preservata.
Proprio ai piedi del Pelpi la frazione denominata Ceio si inerpica lungo una stradina stretta che porta fino alla cima.
Solo alcune case che, i rispettivi nuclei famigliari, mantengono splendide nel tempo.
Anche alcune villette, data la splendida posizione panoramica che si affaccia sulla piana di Bedonia, hanno visto la luce ultimamente.
Uno dei posti più espressivi della bellezza del Ceio di Bedonia è sicuramente la fonte di acqua solforosa che zampilla fuori dal terreno boschivo attorno al centro abitato.
Una breve risalita lungo il corso d’acqua fino ad arrivare al punto esatto della “nascita dell’acqua”.
In un periodo dove l’acqua, in valtaro, è presa di mira e si vuole farla diventare un bene di lusso, di scambio, di lucro, consiglierei di pensare, contare e ricordare ai momenti, da bambini, in cui era soltanto un gioco…di vita!
Le altre immagine dedicate ai paesi della valtaro e ai posti più suggestivi, così come le manifestazioni, della nostra belle Italia le trovate nel nostro Archivio Fotografico.

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