Il mio libretto s’intitola “Terra morale” ed è pubblicato da “Prospettiva Editrice”.
Dato il sottotitolo: “saggio sui valori” potrebbe essere considerato a prima vista un breve saggio (tanto breve che si legge in poche ore, anche se piuttosto sostanzioso), tuttavia non è stato scritto per gli “addetti ai lavori”: saggisti, filosofi e quant’altro… e non è permeato da alcuno “spirito accademico” (dati i miei studi filosofici).
L’editore l’ha definito un “romanzo filosofico”, anche se del romanzo ha ben poco: non c’è una storia (se non quella della mia vita… che forse si sente e si legge tra le righe) e non ci sono personaggi, né dialoghi.
Qualcuno… l’ha considerato una sorta di “preghiera laica”, qualcun altro… una specie di “lettera aperta”, in sostanza credo sia un compendio di analisi e riflessioni (che sfiorano e toccano vari temi) incastonate una nell’altra in modo abbastanza armonico e musicale (a sentire chi l’ha letto) e collegate da un intento e fine sociale e morale (per migliorare un po’ questo mondo!)
Cos’altro posso dire… forse che in fondo è umano nel contenuto e semplice nella forma e che vorrei potesse emozionare e coinvolgere, o magari anche solo stimolare e aiutare a sognare e a sperare per la sua tensione ideale e il suo impasto morale.
Credo che mai come in questo tempo si senta il bisogno di riscoprire principi, ideali e valori comuni e trasversali, che non siano tanto religiosi, né politici, ma solo umani e spirituali, forse morali e sociali.
Principi, ideali e valori di giustizia, di legalità, di solidarietà, di libertà, di pace, che richiamino alla generosità, alla carità, all’onestà, alla lealtà, all’umiltà, alla dignità, al rispetto, al coraggio.
Forse, se alla “questione morale” venisse data più importanza, a livello pubblico sociale e politico, oltre che privato, individuale ed etico, si potrebbero creare, col tempo, passo dopo passo, giorno dopo giorno, in ogni luogo e angolo della terra, attraverso le idee, le parole, i gesti e le piccole grandi opere di bene, le condizioni per un mondo migliore.
Un mondo in cui a tutti fosse data la possibilità di vivere un’esistenza più umana, la libertà di dare un senso più spirituale alla propria vita, per continuare a credere nei sogni, a coltivare gli ideali, a praticare i valori, a rispettare i principi, a mantenere alta la tensione morale e forte lo spirito umanitario, nella consapevolezza che alla fine quello che resterà di noi sarà solo l’amore che avremo donato, il bene che avremo compiuto, il valore che avremo vissuto.
Se volessi leggere la quarta di copertina e l’intervista che accompagna “Terra morale” puoi andare a questa pagina.
Così sarà un po’ come trovarlo in libreria e magari darci un’occhiata.
Anche se non si trova in libreria è possibile ordinarlo, oltre che in Internet al sito Ibs.it e al sito di Prospettiva Editrice, in tutte le librerie “Feltrinelli” e in qualche altra libreria indicata dalla casa editrice (per conoscere le librerie premi qui).

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