Feed RSS del sito

Appello di Berceto per Haiti


appello haiti

appello haiti

La situazione ogni ora è più drammatica, molto peggio delle immagini in televisione.?I bambini di Haiti in questo momento sono piu’ morti che vivi e bisogna farli sopravvivere prima di portarli in qualsiasi posto al mondo.

“Io credo fortemente che la mobilitazione internazionale per Haiti debba essere indirizzata a ricostruire il paese per restituire la dignita’ di poter accogliere i propri ‘figli’.

Per questo rivolgiamo agli italiani un accorato appello: aiutateci con donazioni e adozioni a distanza a realizzare a tempo record una nuova casa orfanotrofio vicino all’ospedale N.P.H. Saint Damien che accolga i bambini come in una famiglia nel loro paese”.

E’ quanto dichiara in una nota Mariavittoria Rava, Presidente della Fondazione Francesca Rava.

Il SINDACO Luigi Lucchi , l’Associazione del presidente Irene Pivetti, la LEARN TO BE FREE, la PROGHIARE 2004, L’Associazione Culturale BERCETO FESTIVAL , l’Associazione A.VO.PRO.RI.T e il Comitato Anziani La PINETA , raccolgono l’appello del Presidfente Maria Vittoria Rava e si mobilitano in una raccolta fondi per sostenere l’ospedale pediatrico Saint Damien, che ora è diventato anche la base della protezione civile italiana.
Il Comune di Berceto invita tutti coloro che vogliono aiutare e sostenere i piccoli Angeli di Haiti
a inviare un sostentamento economico nelle seguenti modalità:
- bollettino su C/C postale 17775230;?- bonifico su c/c bancario BANCA MEDIOLANUM SpA,?IT 39 G 03062 34210 000000760000?- carta di credito on line su www.nphitalia.org o chiamando lo 02 5412 2917
causale: BERCETO PER HAITI

IL SINDACO
Luigi Lucchi

La Fondazione Francesca Rava rappresenta in Italia N.P.H. organizzazione umanitaria internazionale presente in Haiti da 22 anni con numerosi progetti in aiuto all’infanzia.
L’ospedale pediatrico N.P.H. Saint Damien, l’unico dell’isola e il più grande dei Caraibi, realizzato grazie al determinante contributo della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus, è stato danneggiato ma è agibile e in particolare radiologia, pronto soccorso e le due sale operatorie sono operative giorno e notte per soccorrere le centinaia di bambini e adulti che arrivano continuamente.
L’ospedale è diventato il centro di riferimento per i soccorsi internazionali e campo base degli uomini della Protezione Civile Italiana che accanto all’ospedale hanno istallato il loro ospedale da campo.
La direzione sanitaria è affidata a Padre Rick Frechette sacerdote e medico in prima linea e direttore N.P.H. Haiti e al dott. Roberto Dall’Amico, primario pediatra dell’Ospedale di Pordenone giunto subito dall’Italia insieme ad altri 6 medici (chirurghi, pediatri, anestesisti) volontari della Fondazione per portare immediato aiuto; un ulteriore contingente di 4 infermieri e di altri 5 medici arriverà domani.
I feriti accolti nella struttura, che normalmente ha 150 posti letto, sono oltre 700 e crescono di giorno in giorno, le Nazioni Unite continuano a portare camion carichi di bambini. Emergenza nell’emergenza, scarseggiano i medicinali, acqua e cibo.
Dall’Italia, oltre all’invio di personale sanitario, tramite l’unità di crisi creata presso l’orfanotrofio N.P.H. Repubblica Dominicana stiamo coordinando l’invio continuo di farmaci, cibo e acqua ma il bisogno è enor me.
I 600 bambini dell’orfanotrofio N.P.H sono salvi ma dormono all’aperto dal momento del sisma.
La “Casa dei piccoli Angeli”, Centro di riabilitazione per bambini disabili, unico sull’isola, sorge accanto all’ospedale, è intatto ed è impiegato per accogliere i bambini meno gravi.
Francisville – città dei mestieri: sorge accanto all’ospedale, la panetteria è operativa e sforna pane giorno e notte per sfamare le centinaia di feriti che ogni giorno arrivano estremamente debilitati e affamati, i muri dell’officina meccanica sono pericolanti ma le attrezzature sono intatte.
Sono crollate 16 delle 17 Scuole di strada, i bambini non erano comunque a scuola al momento del sisma.
Servono urgentemente fondi per sostenere i soccorsi medici d’emergenza, la messa in sicurezza dell’ospedale e delle strutture danneggiate, la ricostruzione delle scuole di strada e di Francisville – città dei mestieri.

VI RIVOLGIAMO IL NOSTRO PIU’ ACCORATO APPELLO SERVONO URGENTEMENTE:
40.000 euro
spedizione urgente dei medici volontari

500.000 euro acquisto mezzi meccanici per sgombro macerie trasporto feriti e cadaveri, acquisto di betadine, garze, sacchi per cadaveri, antibiotici, soluzioni saline, gesso per fratture, distribuzione di cibo e acqua con porzioni singole e camion cisterna

300.000 euro primi interventi di ripristino agibilità dell’ospedale

186.000 euro ricostruzione del muro di cinta a protezione dell’ospedale, della Casa dei Piccoli angeli e di Francisville – città dei mestieri

200.000 euro ricostruzione del capannone di Francisville nelle parti danneggiate

50.000 euro ricostruzione di ogni scuola di strada