Maratonina dell’Alta ValTaro 2009
[ 20 giugno 2009; ] [caption id="attachment_29194" align="aligncenter" width="230" caption="manifesto"][/caption]
14° Maratonina dell’Alta Val Taro 2009
8° memorial Enzo Bocchi
sabato 20 giugno 2009
Organizzata dal Gruppo Podistico Alta Val Taro in collaborazione con Atletica Casone
Da Borgotaro a Bedonia (PR) km 17
Gara podistica competitiva valida per il Campionato Provinciale di Corsa FIDAL aperto a tutti gli Enti riconosciuti dal CONI
Read moreRally del Taro 2009: ShakeDown Albareto
rally del taro 2009
Finiamo dal principio di tutto: lo ShakeDown di Albareto (PR).
Per tracciare un breve sunto di quello che abbiamo visto, anche grazie a Simone, Riccardo e William, posso dirvi che questa edizione 2009 sarà ricordata per il suo clima infelice e, quindi, l’accresciuta difficoltà del tracciato.
Purtroppo non ne ha giovato lo spettacolo che, [...]
Sono candidato e non lo sapevo (UPD 20090430 22:40)
Volete votarmi al Premio Ischia?
L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.
Regola numero 1 dei concorsi e dei premi giornalistici: avvisare i candidati e non attendere che scoprano di esserlo grazie a Google Alerts, così magari fanno in tempo ad organizzarsi per partecipare alla premiazione e la consegna non deve avvenire, come dire, in contumacia. E così non c’è bisogno di mandare il premio per posta, come mi è successo per i Macchianera Blog Awards 2008, così arriva in mille pezzi (regola numero 2 dei concorsi: i premi in vetro si spediscono in una scatola imbottita, non in una busta).
Scopro infatti soltanto adesso da Ischiablog.it, grazie all’Alert che ho attivato sul mio nome e cognome (vanesio, lo so, ma utile), che il Disinformatico è fra i dieci candidati al “Blog dell’anno” per il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo 2009, in compagnia di altri blog ben più illustri. Merito, a quanto pare, della mia indagine sugli MP3 “droganti” di iDoser, nella quale ho messo a repentaglio la mia stessa vita calandomi uno di questi presunti MP3 psichedelici in diretta radiofonica. Questo sì che è giornalismo ad alto rischio.
Lusingatissimo, per carità, ma mi chiedo quanto sia messa male la blogosfera per avere me fra i suoi candidati al premio. Se vi va di partecipare alla votazione (è gratis, non temete), andate alla pagina apposita. Magari ci si trova a Ischia per una pizzata. La premiazione si terrà il 4 luglio a Ischia, stando al programma.
2009/04/30 22:40 Premioischia.it attaccato
Nei commenti avete segnalato questa curiosa annotazione sul sito Premioischia.it, che conferma i problemi che molti di voi hanno indicato:
Stamattina dalle 10 alle 15 il nostro sito ha subito l’ attacco di un hacker, identificato poi in Lussemburgo. Nonostante il sito bloccato per diverse ore il sito del Premio Ischia ha avuto comunque migliaia di contatti. Ci scusiamo con gli utenti che hanno cercato di collegarsi. La nostra organizzazione ha raddoppiato la banda e installato nuove protezioni. La votazione on line per scegliere il migliori blogger dell’anno continua.
La tentazione di trovare un nesso fra la mia segnalazione del concorso e l’attacco avvenuto poche ore dopo è forte, visto che ultimamente c’è chi sta facendo ripicche di ogni sorta nei miei confronti, ma ho già fatto uno scivolone complottista pochi giorni fa e non vorrei ricascarci. Va considerato che se Google Alerts è stato solerte, l’annuncio del concorso è comparso online soltanto stamattina, quindi potrebbe benissimo trattarsi di una coincidenza. Provo a sentire in giro e scoprire qualcosa di più.
Read moreSono candidato e non lo sapevo
Volete votarmi al Premio Ischia?
Regola numero 1 dei concorsi e dei premi giornalistici: avvisare i candidati e non attendere che scoprano di esserlo grazie a Google Alerts, così magari fanno in tempo ad organizzarsi per partecipare alla premiazione e la consegna non deve avvenire, come dire, in contumacia. E così non c’è bisogno di mandare il premio per posta, come mi è successo per i Macchianera Blog Awards 2008, così arriva in mille pezzi (regola numero 2 dei concorsi: i premi in vetro si spediscono in una scatola imbottita, non in una busta).
Scopro infatti soltanto adesso da Ischiablog.it, grazie all’Alert che ho attivato sul mio nome e cognome (vanesio, lo so, ma utile), che il Disinformatico è fra i dieci candidati al “Blog dell’anno” per il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo 2009, in compagnia di altri blog ben più illustri. Merito, a quanto pare, della mia indagine sugli MP3 “droganti” di iDoser, nella quale ho messo a repentaglio la mia stessa vita calandomi uno di questi presunti MP3 psichedelici in diretta radiofonica. Questo sì che è giornalismo ad alto rischio.
Lusingatissimo, per carità, ma mi chiedo quanto sia messa male la blogosfera per avere me fra i suoi candidati al premio. Se vi va di partecipare alla votazione (è gratis, non temete), andate alla pagina apposita. Magari ci si trova a Ischia per una pizzata. La premiazione si terrà il 4 luglio a Ischia, stando al programma.
Read moreOGM
modifiche
Ecco: sto scrivendo perché mi sono spaventato nel leggere che la trippa e la polenta sono cancerogeni.
Il pesto anche.
Immagino, invece, che il cous cous sia sanissimo.
Che tristezza!
I fautori degli Ogm e del cibo Frankenstein sembrano voler cancellare persino i piatti simbolo della storia gastronomica italiana, avvelenare (con la paura, l’ansia, la minaccia) il grande gusto [...]
5° GIORNATA DEL NASO ROSSO® – GNR 17 Maggio 2009
[ 17 maggio 2009; ] Il 17 Maggio 2009 per il quinto anno consecutivo, i clown Volontari delle Associazioni appartenenti alla Federazione VIP VIVIAMOINPOSITIVO Italia Onlus, scenderanno in 34 piazze italiane per promuovere la Missione della Gioia
Read moreRally del Taro 2009: PS1 Bardi
rally del taro 2009
Ultime battute per questa sedicesima edizione del Rally Internazionale del Taro 2009.
William Manfredi, che non ringrazieremo mai abbastanza, ci riporta alla prima giornata di gara.
Bardi, sole, divertimento e tanto spettacolo subito dopo la partenza.
La mitica inversione nei pressi del centro abitato è un posto classico dove scattare belle immagini.
Quelle di Willy sono [...]
Umberto Eco nel CICAP; indagini nell’occulto domani a Milano (UPD 20090501)
Umberto Eco nuovo membro onorario CICAP; domani a Milano s’indaga sull’occulto
L’ufficio stampa del CICAP (il comitato d’indagine sulle affermazioni riguardanti il paranormale e le pseudoscienze fondato quasi vent’anni fa da Piero Angela) mi segnala due notizie interessanti.
La prima è che Umberto Eco, da sempre vicino alle posizioni di cauto (e gioviale) scetticismo del CICAP, ha aderito formalmente al Comitato come membro onorario. Scrive in proposito Eco:
“Ritengo che l’attività del CICAP sia un atto civile e morale necessario. Purtroppo come tutti gli atti civili e morali necessari, cioè predicare il bene, la non violenza… è una gran perdita di tempo, è destinato alla sconfitta perché c’è il male nel mondo e così via.
Allora bisogna smettere? No, perché anche a rischio di essere retorico, la verità, la giustizia vanno sempre proclamate e sfortunati quei paesi in cui facendo male non c’è neanche qualcuno che dice che è male farlo. Però credo che una funzione si possa avere: non di convincere il credulo, ma almeno di indurre le sedi responsabili, i quotidiani, i settimanali, la Rai di non incrementare la credulità e di non favorire quelli che io chiamo i “mercanti dell’assoluto”, coloro cioè che sulla credulità ci campano.
Questo non risolve, non risolverebbe, non risolverà completamente il problema ma almeno può mantenerlo entro dei limiti. Voglio dire, alla fine il credulo vuole essere credulo: continui, è suo diritto sancito da tutte le costituzioni ma almeno non si dirà che c’è qualcuno che per fare audience e per fare copie specula sulla sua credulità.”
Parole sante. Oltre a Eco, nel CICAP entrano come nuovi garanti scientifici il medico e chirurgo Umberto Veronesi e il genetista Edoardo Boncinelli: “Non si può essere cittadini di uno Stato moderno e più in generale del mondo se non si coltiva e non si propaganda una giusta valutazione della scienza e della razionalità” osserva Boncinelli. “Personalmente non ho nulla contro l’irrazionalità – non è possibile espellerla dal mondo – ma odio la falsa razionalità, un atteggiamento argomentativo che si proclama razionale ma che razionale non è”.
La seconda è che domani a Milano, alle 21.30, presso Villa Pallavicini (via privata Meucci, 3), ci sarà l’incontro Indagini nell’occulto, in cui Luigi Garlaschelli, chimico dell’Università di Pavia e responsabile delle sperimentazioni CICAP, racconterà alcune sue indagini su miracoli, pseudoscienze, poltergeist, fachiri e rabdomanti. A differenza di altri convegni organizzati da ufologi e catastrofisti assortiti, quest’incontro è a ingresso gratuito. Tutti i dettagli sono nel comunicato stampa.
2009/05/01 Post eventum
Date un’occhiata al blog del Peyote, dove trovate un miniresoconto della serata e il video di come Garlaschelli dimostra poteri veri da fachiro conficcandosi un chiodo di una decina di centimetri dritto nel cranio attraverso il naso. Da non perdere.
Read more11/9, Rivista “scientifica” pro-complotto si rivela patacca; a proposito di ragni migratori
L’articolo “scientifico” dei complottisti dell’11/9 si rivela una patacca pubblicata di nascosto. E i ragni migratori esistono, conferma la Britannica
Segnalo brevemente due articoli pubblicati nei blog specializzati che gestisco.
Forse avrete sentito dell’articolo pubblicato dalla rivista Open Chemical Physics Journal che asseriva di avere prove scientifiche della presenza di sostanze esplosive nei resti delle Torri Gemelle. Ne hanno gongolato ampiamente i principali sostenitori italiani delle teorie alternative sull’11/9: Giulietto Chiesa, Massimo Mazzucco e Tom Bosco.
Ora salta fuori che l’articolo è stato pubblicato senza neanche farlo leggere all’editor in chief della rivista, Marie-Paule Pileni della Université Pierre et Marie Curie (nella foto), che per questo si è dimessa.
Non solo: gli autori dell’articolo pro-complotto sanno chi sono i referee che hanno valutato il loro lavoro. Chiunque si occupi seriamente di pubblicazioni scientifiche sa che queste sono sconcezze inaccettabili per qualunque rivista scientifica seria. Tutta la storia, rivelata da un portale scientifico danese, è qui nel blog Undicisettembre.
Sempre a proposito di chi asserisce di fare scienza ma fa in realtà il gioco delle tre carte per bidonare gli ingenui, segnalo l’articolo del blog La bufala delle scie chimiche che elenca una buona dose di pubblicazioni scientifiche che documentano l’esistenza dei ragni migratori aerei: quelli che il buon Giorgio Pattera continua a dire che non esistono (lo ha ribadito anche a Lugano nel recente convegno). C’è di più: questi ragni arrivano, portati dal vento, anche a oltre 5000 metri di quota, altro fatto negato da Pattera (che, si noti, si qualifica come biologo). Tutto documentato da generazioni di entomologi e messo in forma chiara anche nell’Enciclopedia Britannica (grazie a Riccardo per la segnalazione). Qualcuno si offre per raccontare a Pattera come stanno le cose?
La cosa ironica, come segnalato da un commentatore, è che il CICAP da sempre afferma l’esistenza documentata di questo fenomeno effettivamente incredibile (e anche un po’ schifosetto), mentre ufologi e sciachimisti continuano a negarla. E poi saremmo noi scettici quelli che negano i fenomeni straordinari.
Read moreCade pioggia e frane
frana case pesci
Gli abitanti di Pietramogolana e di Case Pesci vivono momenti d’apprensione chi per la chiusura della strada comunale per frana che determina un isolamento e lunghi percorsi per raggiungere i posti di lavoro e i servizi medici, chi, come per Case Pesci, per gli smottamenti che mettono a repentaglio le proprie abitazioni.
Non ci [...]
PodCast – Puntata 93
podcast
Vi siete stufati di Rally?
No, dai ancora un ultimo sforzo per consentirci da proporvi il più grande reportage dal Rally del Taro che storia abbia visto.
In questo appuntamento fisso con “Pronto chi bussa”, podcast di questo sito, vi diamo appuntamento alle nostre feste e ci improvvisiamo veggenti.
Aiutaci a mantenere libero e anche tuo questo sito: [...]
Youtube, il copyright come censura (UPD 20090502)
Youtube e diritto d’autore, clava per ripicche e censure
L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. L’immagine qui accanto è di Storm Thorgerson.
Eccovi un bell’esempio di come funzionano male le attuali norme sul diritto d’autore: diventano strumento di vendette personali e di censura.
L’accusa
Nei giorni scorsi ho ricevuto da Youtube una serie di avvisi di violazione del diritto d’autore per alcuni video, tutti riguardanti il tema delle cosiddette “scie chimiche”. Anche alcuni amici che hanno pubblicato video sullo stesso tema si sono ritrovati con i medesimi avvisi, come potete leggere per esempio qui, qui, qui, qui e qui. E non sono gli unici casi.
Riporto qui sotto un paio degli avvisi di contestazione di copyright che mi sono arrivati: provengono tutti dal Comitato Tanker Enemy, ossia da Rosario Marcianò, uno dei più accesi sostenitori delle teorie sciachimiste.
Non c’è nulla nei miei video (uno, due e tre) che violi il copyright: uno documenta la consegna del “Perlone” a Marcianò; un altro documenta la battuta di Paolo Franceschetti che chiede se Marcianò è pagato dalla CIA; un terzo riprende me e gli amici della Società degli Scettici Allegri che entrano in sala con i cappellini della CIA. Tutto qui.
Sono stati ripresi in un luogo accessibile al pubblico, durante un convegno pubblico, nel quale erano permesse esplicitamente le riprese; sono stati ripresi per conto di un giornalista, cioè il sottoscritto; e documentano eventi avvenuti in pubblico. In altre parole, si tratta di diritto di cronaca.
Addirittura il quarto dei miei video accusati di violazione riprende il cielo dalla finestra di casa mia, con l’inquadratura fissa che vedete qui accanto. Non ci sono volti o persone o musica. Il cielo, almeno per ora, non è vincolato dal diritto d’autore di nessuno.
Sembra piuttosto evidente che si tratta di una ripicca isterica di qualcuno che vuole evitare che si sappia in giro quali affermazioni ridicole e accuse demenziali ha fatto.
Coloro che accusano i media ufficiali di censurarli sono dunque i primi a ricorrere a questi mezzucci per zittire chi osa mostrare i loro comportamenti imbarazzanti. E chi si sciacqua la bocca parlando tanto di democrazia diretta in realtà offre sostegno a chi dimostra di non tollerare la democrazia e il diritto, salvo quando fa comodo usarli come scudo per i propri giochetti infantili.
Cari sostenitori delle scie chimiche, questi sono i metodi del vostro leader. Pensateci.
La difesa
Ho già inviato a Youtube via mail una serie di opposizioni o Counter-Notification, secondo la procedura descritta qui. E’ una grossa spesa di tempo, ma è anche un’occasione per mettere alla prova i meccanismi di Youtube. Cosa succede quando qualcuno manda a Youtube una falsa accusa di violazione di copyright? Il video viene subito disabilitato, ancora prima di aver ascoltato le ragioni dell’accusato. Già questo non è granché in termini di giustizia.
Ecco il testo di una delle mie counter-notification:
Re: YouTube DMCA Counter-Notification for video ID muxRz6dCHYA (“Scie chimiche, la consegna del Perlone, Franceschetti a Marcia…”)
Sirs,
Further to your notification of copyright infringement, please note the following:
1. The specific URLs of material that YouTube has removed or to which YouTube has disabled access: http://www.youtube.com/watch?v=muxRz6dCHYA
2. My full name: Paolo Attivissimo
Address: via Prati Botta 16B, CH-6917 Lugano Barbengo, Switzerland
Telephone number +41(0)797598264
Email address: topone@pobox.com
Username of my YouTube account: antibufala3. I will accept service of process from the person who provided YouTube with the original copyright complaint or an authorised agent of such person.
4. I have a good faith belief that the material was removed or disabled as a result of a mistake or misidentification of the material to be removed or disabled.
5. I have a good faith belief that the material removed or disabled does not infringe on any copyright for the following reasons:
a. I am a professional journalist under Swiss Law, registered with the International Federation of Journalists. The video in dispute was recorded by my assistant as part of my reporting and therefore is protected by the right to report.
b. The material was recorded in a public venue where video recording was explicitly authorised.
c. The people shown in the video are public figures (speakers at a public conference).
d. There is no copyrighted content in the video in dispute.
e. The user “Comitato Tanker Enemy” who filed the copyright infringement notification appears to be pursuing a policy of harassment against me by filing bogus notifications on several of my videos, none of which infringe on copyright at all.Sincerely,
Paolo Attivissimo
IT Journalist
Lugano, Switzerland
L’accusa di violazione come strumento anti-privacy
Leggendo le istruzioni di Youtube emerge un altro elemento interessante: se si fa opposizione inviando a Youtube una Counter-Notification, il testo dell’opposizione viene inviato all’accusatore. E include i dati personali dell’accusato:
After we receive your counter-notification, we will forward it to the party who submitted the original claim of copyright infringement. Please note that when we forward the counter-notification, it includes your personal information. By submitting a counter-notification, you consent to having your information revealed in this way. We will not forward the counter-notification to any party other than the original claimant.
In altre parole, accusare un utente Youtube di violazione del diritto d’autore permette di sapere chi è. Conoscendo l’ossessione degli sciachimisti per conoscere le identità dei loro “nemici”, non è implausibile che dietro il loro attacco ci sia anche questa finalità.
Rischi per chi accusa falsamente
C’è un altro aspetto che merita attenzione. L’accusatore ha dieci giorni di tempo per comunicare a Youtube di aver iniziato un iter giudiziario per far valere il proprio diritto d’autore. Se Youtube riceve questa comunicazione, i video non verranno più riabilitati. Se non la riceve, i video potranno essere riabilitati.
After we send out the counter-notification, the claimant must then notify us within 10 days that he or she has filed an action seeking a court order to restrain you from engaging in infringing activity relating to the material on YouTube. If we receive such notification we will be unable to restore the material. If we do not receive such notification, we may reinstate the material.
Ma è interessante soprattutto notare che chi abusa del servizio di contestazione del copyright può essere citato per danni:
Inoltre Youtube avvisa che l’abuso del servizio di notifiche di violazione porta alla cancellazione dell’account Youtube dell’abusatore: “I understand that abuse of this tool will result in termination of my YouTube account”, dice qui:
Vi aggiornerò man mano sugli sviluppi.
2009/05/01 (mattina) – Prime risposte da Youtube
Ricevo le prime risposte ufficiali da Youtube per uno dei video (quello della consegna del Perlone):
Dear Paolo,
Thank you for your counter-notification. It has been forwarded to the party that sent the takedown notification. If we receive no response from the original claimant, the material may be restored.
Sincerely,
Harry
The YouTube Team
In altre parole, la mia opposizione è stata inoltrata a chi ha fatto la rivendicazione di violazione del proprio diritto d’autore (Marcianò). Se questa persona non risponderà a Youtube, Youtube potrà ripristinare il video. Notate che non garantisce; presumo e spero sia solo legalese cautelativo.
La risposta riguarda il video per il quale ho inviato la Counter-Notification via mail accompagnata dalla scansione della mia firma. Nessuna risposta specifica, per ora, alle Counter-Notification inviate via fax: ho ricevuto invece un’altra mail riguardante un video non specificato, che ha un tono decisamente più perentorio (in senso a me favorevole):
Dear Paolo,
Thank you for your counter-notification. It has been forwarded to the
party that sent the takedown notification. If we receive no response, your
material will be restored between 10 and 14 business days from today.Sincerely,
The YouTube Team
In questo caso (ma non dicono a quale video si riferiscono), Youtube sembra garantire il ripristino del video entro un termine preciso.
Sono fra l’altro in buona compagnia: la Warner Music ha fatto rimuovere da Youtube un video di una presentazione realizzata da Lawrence Lessig, l’esperto legale fondatore del Creative Commons, accusandolo di violazione del diritto d’autore, in barba alle leggi sul fair use, che Lessig conosce benissimo e rispetta per i propri video. Ne parla Ars Technica.
2009/05/01 (18:00) – sempre più surreale
Mi segnalano questa nuova chicca pubblicata da Marcianò, che sembra essere la sua risposta, in un esilarante inglese maccheronico, a Youtube. Non perdetevi il passaggio in cui si lamenta che io non sono autorizzato a sparargli:
Comitato Nazionale Tanker Enemy
http://www.tankerenemy.com/Sanremo, li 1 maggio 2009
Subject:
Re: [C#430056681] Copyright counternotification
Counter – counter notification
http://www.youtube.com/watch?v=muxRz6dCHYA
(“La consegna del perlone a Marcianò”)Re: [C#432188580] Copyright counternotification
Counter – counter notification
http://www.youtube.com/watch?v=XLGIhHLLNiY
(“Franceschetti: Marcianò è pagato dalla CIA?”)Hi,
Mr Paolo Attivissimo is accountable of many actions that should cause his expulsion from newspapermen order. You can see the following example, in which you can see that he auctions a hat whit my photograph, without any authorization. In fact the advertisement contains private and personal information and image whose publication I’ve never authorized. The auction for charity is just a way to defame. Mr Paolo Attivissimo is a person who is accustomed to slander anyone who is not agree with his ideas, by using false words. He’s been working this way for many years and in Italy is “famous” for his blamable actions.
I specify that Mr Paolo Attivissimo was not authorized to to shoot me, Paolo Franceschetti and other situations, during the lecture, inside the lecture hall and to use the name of my Committee or my name and surname: this is a copyright infringment. I remember that a defamation channel “marcianorosario”, linked to Attivissimo’s channel, was removed, after my notice, just because it was a channel that infringed community rules. In fact Attivissimo’s videos that I made removed were inserted like favorites in this defamation channel.
Best regards
Rosario Marcianò
President of Tanker Enemy National Committee
Lasciando da parte (a fatica) la costellazione di svarioni d’inglese e le accuse diffamatorie nei miei confronti, la cosa più surreale è che se questa è davvero la comunicazione inviata a Youtube, Marcianò dimostra di non aver capito né come funziona la procedura di risoluzione delle controversie di Youtube, né cos’è il diritto d’autore.
La procedura di Youtube richiede che l’accusatore (Marcianò, in questo caso) comunichi a Youtube, entro dieci giorni, di aver iniziato un’azione legale contro il presunto violatore (io, in questo caso), mirata a ottenere un’inibitoria di un tribunale contro la violazione (“After we send out the counter-notification, the claimant must then notify us within 10 days that he or she has filed an action seeking a court order to restrain you from engaging in infringing activity relating to the material on YouTube”).
A Youtube non frega nulla delle beghe personali, dell’asta su eBay o se io sono un santo o se invece strangolo i pangolini di notte: interessa che l’accusatore avvii un’azione legale. Se Marcianò non lo fa e non lo documenta, per Youtube il caso è chiuso e i miei video potranno essere ripristinati. Dato che non sembra che Marcianò intenda intraprendere quest’azione legale (e i dieci giorni di termine passano in fretta), rischia che Youtube si rivalga su di lui per falsa rivendicazione del diritto d’autore. Sarebbe un autogol esilarante.
L’altro aspetto interessante è che Marcianò sembra credere che riprenderlo in un luogo pubblico, durante una conferenza pubblica di cui lui è relatore e in cui è stato dato esplicito permesso di ripresa, sia una violazione di copyright. Ma apparendo in pubblico, oltretutto come relatore, ha implicitamente rinunciato al proprio diritto all’immagine: è ormai quella che si definisce formalmente “persona notoria”, per la quale non occorre chiedere alcun consenso. Recita infatti l’articolo 97 della legge sul diritto d’autore n. 633/1941:
Non occorre il consenso di una persona ritratta quando la riproduzione di un’immagine è giustificata dalla notorietà o dall’ufficio pubblico coperto, da necessità di giustizia o di polizia, da scopi scientifici, didattici o culturali, o quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico. Il ritratto non può tuttavia essere esposto o messo in commercio quando l’esposizione o messa in commercio rechi pregiudizio all’onore, alla reputazione od anche al decoro della persona ritratta.
Dato che Marcianò ha indossato volontariamente il cappellino della CIA, non può neanche appellarsi al pregiudizio all’onore o alla reputazione.
Tutto questo vale soltanto per i video nei quali è ritratto Marcianò (solo uno, tra quelli fatti rimuovere dal mio canale): negli altri, che non lo mostrano (e, ricordo, uno mostra il cielo visto da casa mia e nient’altro), non c’è neppure questo aspetto.
Marcianò sembra insomma avere ben poche speranze di successo e molte di dimostrare un comportamento vessatorio e ridicolo, che non giova alla sua causa e di certo non lo mostra come abile condottiero del movimento sciachimista. Anzi, non mi sorprenderebbe se qualcuno cominciasse a chiedersi se sia efficace avere come figura di riferimento una persona che si comporta sistematicamente in un modo così imbarazzante, porgendo così maldestramente il fianco al “nemico”.
Ma a parte questo, l’episodio sta diventando una buona occasione per ripassare il diritto d’autore e il diritto all’immagine. Se vi interessano questi argomenti, potete consultare per esempio i testi delle leggi italiane presso Fotografi.org oppure il sunto presso Photoactivity.com.
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